TOSSINE

La spocchia, l'arroganza e l'ignoranza di un pretenzioso uomo qualunque.

Eccomi

Utente: davidet

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Archivio

oggi
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
novembre 2004
ottobre 2004
settembre 2004
agosto 2004
luglio 2004
giugno 2004
maggio 2004
aprile 2004
marzo 2004

Feeds

  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte

mercoledì, marzo 02, 2005

 

I PASDARAN DELLA SINISTRA

Parlo del popolo che spesso ripete le parole dei leader della sinistra senza crederci per davvero. Figure inermi, inconsapevoli dell’uso strumentale che viene fatto delle loro vite, delle loro parole, dei loro pensieri. Casi sociali di pappagallismo, ma anche di timoroso sentore che ciò che sentono non corrisponde a ciò che gli tocca dire. Lo dico per una volta senza ironia, ma come pauroso dato di fatto. Argini artificiali del pensiero destrorso che incombe, andrebbero perlomeno premiati con un pochino più di fiducia e rispetto.

Antefatto: qui a Bologna il sindaco Cofferati e la nuova giunta decidono in tutta fretta (per problemi di inagibilità della struttura) di spostare 270 rumeni da un palazzo occupato alcuni anni fa in una zona un po’ diroccata dalla parte Ovest della città a Villa Salus, enorme e antico stabile, nella parte Est della città. Inevitabili scoppiano le polemiche, che elenco in questo modo:

1- Razziali: rumeni ladri bastardi, finitela di rubarmi in casa, tornate nel vostro paese;

2- Nobilmente reazionarie: è una cultura nomade, dargli una casa serve a ben poco, ancor di più nel caso Villa Salus, antico palazzo nel quale ha dimorato Napoleone e dove giacciono ancora alcune strutture sanitarie (tipo camere iperbariche), e non apriamo il discorso di chi si lamenta dei pochi fondi dati dal governo ai Comuni che spende 5 milioni di euro per l’operazione rumeni

3- Istituzionalmente irritate (nella fattispecie la presidente del quartiere Savena): è una soluzione temporanea, invito tutti i comuni della provincia e il comune di bologna a prendersi le proprie responsabilità

4- Cittadino che non vuole diventare, anche se lo è stato, pasdaran (tipo il signor Tempellini e il signor Gandolfi oggi su Repubblica): io ho votato per questa giunta, ma la questione è stata mal gestita, nessuno ha avvisato il quartiere, la partecipazione dei cittadini tanto sbandierata non viene applicata, ognuno si prenda le sue responsabilità per non creare né un ghetto e nemmeno per far urlare i razzisti ai quattro venti

5- Pasdaran: non dice nulla e annuisce al sindaco con i brividi giù per la schiena pensando all’antifurto migliore per la porta di casa

6- Cofferati: "alcuni toni sono stati fuori luogo e spropositati, mi sembrava di vivere in un’altra città non Bologna" (riferendosi all’assemblea di quartiere – Savena – alla quale ha partecipato anche DT)

il dibattito è aperto

ricordandoci che fare di professione il politico con incarichi istituzionali non è un privilegio e nemmeno una scocciatura. Lo dico a Cofferati, che so che mi sente.

Postato da: davidet a 16:45 | link | commenti (10) |


Commenti
#1    03 Marzo 2005 - 11:24
 
come fa a sentirti?
qua a faenza esiste il problema campo nomadi e la giunta ha le sue belle rogne a gestirlo, anche perchè l'ha gestito male ed ora ne paga le conseguenze.
non siamo pronti, i politici non sono pronti a gestire tali problemi. trovano soluzioni mischiate a pietismo e solidarietà e a volte a repressione. non esistono progetti e progettualità. esistono soluzioni tampone.
poi si levano i cori: siete razzisti, oppure siete lassisti.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente bando

#2    03 Marzo 2005 - 11:44
 
continuo a pensare che aver eletto il primo sindaco non bolognese sia stato un errore clamoroso...
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente gwineth

#3    03 Marzo 2005 - 14:01
 
certo Cofferati in quanto a luoghi comuni...sta messo bene...
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Diabolika

#4    03 Marzo 2005 - 15:09
 
Cofferati legge tossine?
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente StefaniaAriosto

#5    03 Marzo 2005 - 18:57
 
più che non bolognese il sindaco risolve le cose un tanto al chilo e come suggerisce bando senza un briciolo di progettualità. inevitabile il caos.
credere che gestire un'amministrazione comunale sia una mansione che si impara a scuola e con le buone letture è inevitabilmente il primo passo verso l'avanguardia e il privilegio di pochi.
lo dico senza ripensamento alcuno: l'esempio migliore deve sempre nascere da chi se lo può permettere, se così non è il mondo(paese, città, quartiere, condominio, famigliola) andrà sempre al contrario.
(mi spiace, ma sono povero nelle argomentazioni e demagogo nell'istinto...)

DT

Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente davidet

#6    03 Marzo 2005 - 21:17
 
cmq cofferati è come il grande fratello, non vi preoccupate...

volevo aggiungere che vivendo da 30 anni nelle case acer (ex iacp) vivo l'integrazione razziale e sociale in modo estremamente naturale (ovvio che la mia attenzione è puntata su una ragazza marocchina veramente carina)...

tanto per fare un es., che mi piacerebbe seguissero tanti maitre a penser o superassessori, io sto al secondo piano e i miei vicini di casa sono una famiglia marocchina di 7 persone poi un vecchino con cane e accompagnatrice slava. al piano di sotto abbiamo la famiglia gravante da caserta, la zitella guccini very felsinea e un appartamento 'occupato' da una famiglia di punkabbestia.
al pianterreno ci sono un paio di nuclei vietnamiti e sopra di me ai piani alti una famiglia di origine rumena, un bel gruppetto di cinesi e un altro appartamento che in quanto vuoto da otto mesi è stato occupato da un'altro gruppetto di punkabbestia.
no visto che sono io quello intollerante, malvagio e lurido, invito tutti a vivere giornate così, quando giù per le scale e nei pianerottoli, c'è chi frigge pesce impuzzandoti anche il midollo, o gente che si lancia vasi di fiori o usa coltellini e lame affilate per regolare i conti, o ancora carabinieri che spesso suonano da Turrini D. e non da Turrini S. che sta all'ultimo piano e litiga picchiando e facendosi picchiare dalla figlia, dicendo: "No è più su all'ultimo piano e non sono miei parenti, grazie".

saluti multietnici
DT
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente davidet

#7    04 Marzo 2005 - 12:32
 
il grande fratello dovrebbe vivere un pochino negli alloggi popolari, non quelli INPS (come il buon dalema) pagando affitti irrisori per un attico_cofferati mi dà l'idea del primo della classe che ha tutte le ricette in testa ma sono gli altri che non le capiscono e non le capiscono_io capisco solo che mi sembra stia sbandando di brutto_
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente bando

#8    04 Marzo 2005 - 12:37
 
va detto che sono ancora vivo e nessuno mi è venuto a rubare in casa (tanto voglio dire tra un po' vado io a rubare dai vietnamiti...)
unico neo: mi staccano, ed è già la terza volta, lo specchietto destro della macchina parcheggiata giù in strada. ma?

DT
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente davidet

#9    04 Marzo 2005 - 13:20
 
beh sarebbe peggio se ti staccassero la testa. o no?!? ;-)
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Padmini

#10    25 Maggio 2007 - 19:09
 
SE...I RUMENI VANNO VIA SIAMO ROVINATI.IN EDILIZIA,AGRICOLTURA ...PERCHE GLI ITALIANI NON HANNO PIU VOGLIA DI LAVORARE IN QUESTI SETTORI.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente teocristi

Commenti