utente anonimo in "La gente non s...
utente anonimo in "La gente non s...
teocristi in I PASDARAN DEL...
amabilmente
attimi sfuggenti
BANDO open-space
BLOG CHIC 1
BLOG DELLA BUONANOTTE 1
BLOG SEX 1
Caravanserraglio
CASALINGA TRA NOI
Casetta in Canada
CESARE PAVESE
Cessi pubblici (e privati)
Collega di sventure
Comunicazione d'elite
Critica facinorosa e selvaggia con pochi punti fermi e molti punti mobili
CUBISTA TRA NOI
DELIRIO CATTOLICO 1
Delizia
ENALAYADENOIR
Epopea dell'assurdo
Esclerotica
Eva K. , la moglie di Diabolik...
Fatina
GRATUITO E AMBIGUO (signori, Tossine lo supera solo questo blog qui)
il Maestro Brian J.Cock
imbranato da marte
IRI, che trattiene il fiato...
Justine: l'ex moglie di Paolo Limiti
l'architetto
La Ginetta itinerante
NON-SENSE
oserei dire... emancipata
Padmini
Pallottole per Roy
Parenti serpenti
Pensierini di Rudi
perle... ai porci
PLACIDA SIGNORA
quello ordinatino...
Re per una notte (adayinthelife)
Tantopercambiare
Tossine 2 - da chissà dove
Uliva
Valido TV
visitato *loading* volte
VINCEREMO!, VI PRENDEREMO!
Ma cosa siamo andati a scuola a fare? La comunicazione politica è ancora legata ai vecchi adagi del ventennio, all'urticante e tagliente oratoria del Furher? Tony Blair è diventato probabilmente un automa, una specie di replicante senza aver visto cose che noi umani non possiamo immaginarci. Prima il sangue e poi la vendetta, prima la morte e poi l'eroismo. Sono meccanismi che a livello psicologico denotano il grado zero di una nazione e se l'intero occidente si fa trasportare in questa spirale della legge del taglione, siamo fritti. Non abbiamo bisogno di proclami populisti ora, non abbiamo bisogno di fare un'altra guerretta, ma di capire cosa c'è dietro le bombe. La paura è soltanto una necessità dei governanti occidentali, è un serrate le fila verso il proprio elettorato, è l'acquisizione illimitata di consenso. Pensate sempre a chi ci guadagna di più dai proclami e dai tristi atti pratici di Al Qaeda... chi governa già. Ecco che ancora nessuno tra analisti di guerra, esperti di politica internazionale, psicologi di fama, mi spiega cosa gliene viene in tasca ai terroristi nel mettere le bombe su un metrò o su un bus, uccidendo gente inerme. Niente, capito, niente. Perchè un kamikaze non si fa saltare avvicinandosi anche a venti-trenta metri da tony blair o bush, o berlusconi? mica devi abbracciare uno per farlo andare in mille pezzi. Eppure questo non avviene, perchè i tanto vituperati nemici degli islamici fanatici alla fine la pellaccia se la portano a casa eccome. Siamo noi, gli agnelli sacrificali, gli harrison ford di fronte ad una replicante disputa economico-finanziaria che nemmeno possiamo immaginare.
