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La spocchia, l'arroganza e l'ignoranza di un pretenzioso uomo qualunque.

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sabato, agosto 27, 2005

"La gente non si piace al giorno d’oggi. Tolleriamo tutto ma sappiamo che i valori liberali sono fatti apposta per renderci passivi. Pensiamo di credere in Dio, ma siamo terrorizzati dal mistero della vita e della morte. Siamo profondamente egocentrici, ma non riusciamo ad affrontare l’idea del nostro io finito. Crediamo nel progresso e nel potere della ragione, ma siamo assillati dai lati più oscuri della natura umana. Siamo ossessionati dal sesso, ma temiamo l’immaginazione sessuale e dobbiamo essere protetti da enormi tabù. Crediamo nell’eguaglianza, ma detestiamo le classi inferiori. Temiamo i nostri corpi e, più di qualsiasi cosa, temiamo la morte. Siamo un incidente della natura, ma pensiamo di essere al centro dell’universo."

MILLENIUM PEOPLE, J.G. Ballard

 

Erminio Gozzetti non era poi così sicuro della sua visione. Offuscata dall’evaporazione dell’alcol, annebbiata dalla stanchezza della notte, l’immagine pareva chiara e nitida e un attimo dopo tutto sembrava di nuovo quel circolo dell’assurdo tanto rimpianto in film bunueliani. Il dialogo che ne seguì poteva essere stato frutto delle sue allucinazioni. L’unica speranza è che quel germe di umanità nuova portasse con sé le stigmate della tradizione: Concetta se femmina, Tano se maschio.

POPOLAZIONE DI INIZIO MILLENNIO, C.F. Luccarini

 

Postato da: davidet a 12:42 | link | commenti (19) |


Commenti
#1   01 Settembre 2005 - 13:52
 
non un commento, ma casomai un saluto. e grazie per le cose che hai scritto quando è morto mio padre. forse non lo sai, ma sei un tesoro di ragazzo...
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#2   03 Settembre 2005 - 11:55
 
Il problema è che siamo troppi.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente medo

#3   05 Settembre 2005 - 10:41
 
porta a picco nella depressione quel primo pezzo di Ballard, per quanto è vero.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente mrka

#4   08 Settembre 2005 - 18:04
 
un saluto di passaggio prima di partire:::
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#5   09 Settembre 2005 - 13:16
 

ATTENZIONE! INVITO!

BLOGGERFEST

la prima festa campestre mondiale dei bloggers, fatta da bloggers per i bloggers (e per i lettori dei blog)


Sabato 10 Settembre dalle 17 in poi a Cà de Mandorli (Bologna)

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#6   02 Ottobre 2005 - 13:01
 
ci chiedevamo dove sei finito
utente anonimo

#7   04 Ottobre 2005 - 11:01
 
oh. allaura?
utente anonimo

#8   04 Ottobre 2005 - 13:39
 
ehiiiiii!!!!!
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#9   04 Ottobre 2005 - 14:51
 
in effetti è da un po' che me lo chiedo anch'io... DAVIDE: dove sei?
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#10   11 Ottobre 2005 - 12:20
 
penso che abbia chiuso
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#11   13 Ottobre 2005 - 09:44
 
non ho chiuso
se avete pazienza, io sono già diventato un piccolo Giobbe...

saluti
DT
utente anonimo

#12   09 Novembre 2005 - 10:25
 
dave ma non lo aggiorni + il bloggo??
allora ti posto qui un comemnto sulle ultime 'Cofferate'.......
-----------------------------
Per me Cofferati ha fatto come quel dottore
che per eliminare una malattia vuole estirpare
il virus ma senza cambiare l'ambiente che ne rende
possibile la diffusione.

Fuori di metafora, oltre che fare operazioni
di recupero della legalità (con metodi
poco democratici e repressivi) chiamando le televisioni,
dovrebbe anche creare le condizioni per rendere la vita vivibile
alle persone che non siano criminali abitudinari, che sono ai margini.
Solo vivendo in migliori condizioni potranno essere
evitati (e prevenuti) fenomeni di degrado sociale
che porta alla criminalità.

Mi dispiace che molti commentatori di questo blog si fermino solo all'aspetto legale.
Certo, se i lavavetri mi sputano sulla macchina e loro sono vittime di un racket,
è una questione magari di polizia: ma se ci siano disperati che per SOPRAVVIVERE
devono accettare questo, è una questione SOCIALE che genera CRIMINALITA' e non
solo un affare di 'ordine e polizia'.
Chi si ferma solo all'aspetto legale non vuole vedere la realtà intorno a sè,
cioè che in Europa visto che siamo ricchi, (anche la povera Italia è ricchissima
se paragonata con altre nazioni) milioni di persone muoiono dalla voglia
(e dalla NECESSITA') di trasferirsi qui a vivere.

LA cosa che però dimenticano le persone di destra e i piccolo-borghesi che vogliono
una vita tranquilla (e senza nessuno al semaforo che gli faccia perdere quei secondi
in auto tanto preziosi), è che se questi extra-cominitari SOPRAVVIVONO qui è perchè hanno
una capacità di sacrificio maggiore a quella di chi deve aspettare qualche
secondo in più al semaforo per colpa di un disperato.
Soprattuto dimenticano che queste povere persone se stanno qui è perchè fanno comodo
ai negrieri che non contenti di sfruttare il lavoratore italiano sfruttano i lavoratori
extra-comunitari perchè clandestini e ricattabili: perchè il nostro Sindaco non va
a vedere i cantieri illegali anzichè le baracche?

Ho un esempio lampante: un imbianchino polacco è clandestino, non potendo rientrare nella sanatoria,
e in quanto clandestino non può emettere fattura per i lavori di ristrutturazione che fa nel bolognese.
Ora lui inizia i lavori dopo avere pattuito esplicitamente con il committente bolognese
che il compenso è molto ribassato perchè senza fattura.
Cosa succede dopo che lui ha completato i lavori, acquistando di tasca SUA tutti i materiali per il lavoro?
Ovvimente il furbone bolognese non lo paga perchè gli dice che senza fattura non può dargli niente.
CAPITO? Di sfruttatori dell'illegalità ce ne sono, per ognuno di queste persone che soffrono,
stringono i denti per lavorare ce ne sono altrettante, BOLOGNESI, che approfittano di loro!
Poi anche se non vengono sfruttati, secondo voi chi va a pulire le strade, chi lavora nelle campagne
a 2 lire, chi va a spalare i letamai se non loro, visto che i figli di papà e di mamma
mai e poi mai farebbero questi lavori?

La verità è che la società si è imborghesita esageratamente, i bolognesi hanno dimenticato
che anni fa in America ci andavano i poveri italiani e che là si trovavano in un mondo ostile,
e riuscivano ad andare avanti a costo di duri sacrifici.
Se alla fine si sono integrati è stato perchè in America sono più abituati al multiculturalismo,
e nell'arco di 2 (solo 2!) generazioni gli immigrati si sentono americani.

Ora a tutte queste persone bolognesi spaventate da un benchè minimo rumore, e diventate intolleranti
verso immigrati, studenti (dissanguati anche loro e trattati come pezze dai proprietari di casa),
vorrei dire che se non se ne sono accorti VIVIAMO NEL 2005 e nel frattempo il mondo è cambiato.

Cofferati invece di fare propaganda ad uso e consumo dei media dovrebbe fare un discorso onesto ai bolognesi:
signori mi avete eletto per essere più sicuri, ma la sicurezza si ottiene se voi siete più disponibili
ad accogliere gli extra-comunitari (basta parlare, conoscerli invece di evitarli, invece di fargli pagare
gli affitti non correlati all'immobile ma alla quantità di persone che ci vivono dentro).
Solo parlando con loro, si sentiranno più 'bolognesi' (ebbene sì, avete capito bene!) e non alleveranno figli
frustrati e senza identità, magari facili preda di droga o di fanatismo islamico.
E' facile per i bolognesi dire 'siamo tolleranti', quando semplicemente queste persone vengono
sistematicamente ignorate: passano accanto a noi e non le vediamo neanche negli occhi.
La tolelranza a Bologna è semplicemente INDIFFERENZA, salvo diventare odio.

Personalmente appoggerei Cofferati invece solamente per la decisione nel punire i criminali:
tuttavia i rom sul lungoreno non erano tutti criminali, invece di fare un'azione di 'pulizia etnica'
avrebbe dovuto semplicemente allertare la polizia per dei reati commessi: queste azioni 'di forza'
sono tollerabili solo se i destinatari sono criminali, non se sono semplicemente poveri diavoli.
Che città è quella in cui il Sindaco prende le funzioni del Questore di polizia?
O vuole fare come Rudolph Giuliani?

E' chiaro che in mezzo a questi immigrati non ci sono angioletti, ma appunto rendere la vita difficile
a loro non cambia le cose anzi le peggiora: o aspettiamo che si organizzino in una rivolta come nelle
città della Francia????
utente anonimo

#13   16 Novembre 2005 - 22:56
 
ehiiiii

zoe
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#14   31 Dicembre 2005 - 16:05
 
manchi ...



Auguri...
zoe
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#15   21 Febbraio 2006 - 12:04
 
condivido ballard...
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#16   06 Giugno 2006 - 09:37
 
ma qui non si parla di x-men 3?


tivibbì
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#17   01 Febbraio 2007 - 21:05
 
IL GIOCO DELLE TRE VERITA' E LA DIGNITA' POLITICA DECAPITATA
Autore: Giacomo Montana

L'opinione pubblica oggi è spaccata in tre: i filocentrodestra, i filocentrosinistra e quelli più attenti e meno distratti che non credono a nessuno dei due gruppi. Questi ultimi sanno che con questi uomini politici l'attuazione di una generale modernizzazione è divenuta praticamente impossibile. Non c'è molto da sperare quando a fare esercitare violenza sono parlamentari o membri del governo i quali lucidamente appoggiano guerre che produrranno migliaia di morti anche di gente innocente e inerme – guerre come abbiamo visto persino falsamente giustificate come nel caso dell'Iraq e delle armi di distruzione di massa che poi si sono rivelate inesistenti – francamente non c'è da sperare nulla di positivo. I cittadini più attenti hanno compreso molto bene che qui vi è uno sconfinamento da quei legittimi poteri ricevuti con i relativi mandati a governare saggiamente il Paese. Oggi in diverse occasioni vediamo l'abitudine all'uso illegittimo della forza, dell'arroganza, della prepotenza, del raggiro. Anche se la maggioranza dei cittadini del nostro Paese risulta contrario alle guerre e ai relativi finanziamenti di spese, non viene ritenuto sufficiente per cambiare repentinamente rotta! La violenza politica oggi imperversa ovunque e in mille maniere diverse, sino a vedere calpestare – per ceri aspetti - sia la Carta costituzionale, sia quella dell'Onu. Secondo le ideologie e le tendenze politiche attuali, per i crimini orrendi, le sporche ingiustizie e le aberrazioni più inquietanti dovremmo essere costretti a dovere vedere tutto con gli occhi della coscienza, resi ipocriti. Ci resta solo una consolazione e una speranza di cambiamento per il futuro: quella nelle mani di tutti quegli Italiani che si rifiutano come me di accettare un gioco politico altamente truccato e fortemente ingannevole. Sono fiero di essere un Sisuista. In Italia ci sono uomini e donne onesti pieni di vitalità, con uno spirito attento e singolare, malgrado ciò ci sono individui che con delle strategie pilotate ad hoc, riescono a mantenerli divisi seminando tra loro contrasti, antipatie e superficialità. Di conseguenza insieme al malcontento si genera inerzia, disinteressamento ed egoismo: un terreno estremamente utile per gli uomini di malaffare. Credo che tutti coloro che sono davvero contrari a qualsiasi azione criminale debbano analizzare la politica Italiana con la necessaria lucidità e cercare di salvare il salvabile - io non mi tiro indietro - del progresso che avevamo conquistato soprattutto con l'aiuto dei nostri Padri e antenati. I nostri Parlamentari dovrebbero smetterla con il loro squallido e altresì conflittuale ed aggressivo linguaggio da isolamento che esclude ogni calore e che pone qualsiasi cura persino nell'evitare la parola . Si dovrebbe riconoscere che questi sono tempi in cui l'Italia deve continuare a progredire nella libertà, nell'eguaglianza e nella democrazia e non continuare ad imboccare strade impantanate, fangose e paludose. Nella vita della Nazione bisogna puntare più in alto tanto da sentire e fare sentire alti e generosi gli impulsi che la Patria già suscita da sola in tutti noi. Anche le torture psico-fisiche subite in ospedale e mantenute sistematicamente nascoste come quelle che è costretta ancora a subire la signora Giovanna Nigris devono finire, non è umano mandare ogni giorno di più in rovina chi è vittima di reati ed ha visto persino pilotare in prescrizione le lesioni colpose gravissime i cui imputati erano tre medici ed un dirigente amministrativo. Si fa morire di stenti senza potersi curare a sufficienza una persona, una donna, una madre di famiglia che è stata fatta rovinare col contagio della tubercolosi senza alcun mezzo di protezione nel posto di lavoro in ospedale a Milano per un pubblico servizio, è anche questa una vergogna se parliamo di società civile. Chi volesse sapere di più basta digitare: Giovanna Nigris in internet e si vedono le allucinanti torture con le relative prove che ancora come conseguenze è costretta a subire.
utente anonimo

#18   01 Giugno 2007 - 17:30
 
Cinema Sperimentale???: Cinema 2.0: Nokia chiede al pubblico di non fare (solo) il pubblico
———————————-
A partire da lunedì 28 maggio 2007 sarà on line su www.playthelab.it NseriesLovesCinema, il primo progetto nato dalla convergenza tra diversi media e strumenti di comunicazione che vedrà gli spettatori partecipare attivamente allo sviluppo e realizzazione della storia come autori o come attori.
Collegandosi al laboratorio creativo www.playthelab.it si potrà accedere alla prima traccia da seguire per
partecipare come autori o come attori all’episodio iniziale di “Tigri di carta”, l’unico serial movie interamente realizzato dali utenti.
Un serial-movie, in 14 episodi della durata di 3 minuti ciascuno, che fonde il cinema con il fumetto.
Due grandi attori italiani come Alessandro Haber e Rocco Papaleo saranno i protagonisti di questo serial che nasce sotto il segno del noir e porterà il pubblico in un mondo tanto surreale da essere reale. Sarà solo grazie ai contributi che gli spettatori vorranno fornire sia in qualità di autori che di attori che la storia prenderà vita nella sua forma più completa e finale. Il serial sarà coprodotto con On my Own di Roberto Cicutto e Luigi Musini, già fondatori della Mikado ed in collaborazione con Medusa Multicinema.
Il risultato finale sarà una contaminazione di stili e tecniche: in fase di lavorazione del serial, alcune
ambientazioni fotografate con il multimedia computer Nokia N95 o filmate con il Nokia N93i, saranno trattate in post produzione e integrate con il girato realizzato con la tecnica Chroma key che, inserendo gli attori in un ambiente costituito unicamente da un fondale verde, permette di ottenere effetti speciali di grande suggestione che imprimeranno al serial-movie un tono da Graphic Novel.
Il fumetto diventa così uno degli elementi fondamentali nella realizzazione di questa sperimentazione e per questo Nokia Nseries non poteva che coinvolgere due grandi protagonisti di questo mondo. A “guidare” tutti i partecipanti sul sito www.playthelab.it , che da anni si è avvalso della partecipazione di alcuni grandi protagonisti del cinema internazionale tra i quali Terry Gilliam, Wim Wenders, Ferzan Ozpetek, Valeria Golino , ci saranno infatti Lorenzo Bartoli, autore del famosissimo fumetto cult John Doe, e Daniel Zezelj, visionario e poetico illustratore nonché autore di famosissime “graphic novels” per il New York Times Book Review, la DC Comics e non solo.
A partire dal 28 di maggio su www.playthelab.it i due fumettisti, ogni 15 giorni, forniranno agli aspirtanti attori o sceneggiatori una nuova traccia per la realizzazione di ogni singolo episodio. Le tracce saranno sintetizzate anche in un’illustrazione che aiuterà a sviluppare la trama o a scegliere il personaggio per cui candidarsi. Per ciascun episodio, ogni 15 giorni durante i quali sarà favorito lo scambio e l’interazione tra i partecipanti al progetto, la Giuria artistica composta da Haber, Papaleo, Bartoli, Zezelj ed il regista del serial Dario Cioni selezionerà un autore e due attori che saranno invitati sul set a fine settembre per partecipare alla realizzazione del serial movie.
NseriesLovesCinema è la nuova sfida per coinvolgere attivamente il grande pubblico nel quotidiano processo di convergenza, commistione e contaminazione tra le diverse forme di comunicazione che sta delineando i nuovi modelli di creatività, a dimostrazione delle grandi potenzialità espressive dei multimedia computer Nseries. Lo spettatore può partecipare a tutte le fasi della lavorazione, dalla stesura della trama al casting, fino alla presenza virtuale o reale per i più fortunati sul set.
Gli aspiranti “protagonisti” potranno candidarsi sul sito www.playthelab.it o presentandosi presso lo stand Nokia Nseries che accompagnerà tutte le tappe del Cinetour oltre che alcuni dei più importanti Festival di Cinema italiani.
utente anonimo

#19   08 Giugno 2007 - 07:53
 
sì, dovresti tornare, giobbe.

amelia1
utente anonimo

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